Addio a Frank Beard, il battito che ha tenuto insieme gli ZZ Top

Frank Beard, batterista e membro fondatore degli ZZ Top, è morto oggi all’età di 77 anni. La notizia della scomparsa è stata diffusa dalla band attraverso i loro canali social con un messaggio firmato da Billy F. Gibbons.

Nel comunicato Gibbons ha espresso il dolore per la perdita personale e ha definito Beard «uno dei batteristi più naturalmente innovativi», sottolineando l’importanza del suo contributo ritmico al trio texano.

A seguito della morte, gli ZZ Top hanno annullato i concerti previsti a Salt Lake City e Colorado Springs. Il tour “The Big One!” è comunque programmato per ripartire nel weekend con due tappe ad Austin City Limits, luogo caro al batterista e città che per Beard era diventata una seconda casa.

Frank Lee Beard era nato l’11 giugno 1949 a Frankston, in Texas. Entrato nella formazione fin dagli esordi del gruppo nel 1969, è stato per decenni l’unico componente del trio a non portare la lunga barba che ha caratterizzato l’immagine della band, un paradosso notato anche per il suo cognome.

Con gli ZZ Top Beard ha contribuito a vendere 50 milioni di dischi a livello mondiale — 25 milioni degli album negli Stati Uniti — e a collezionare otto successi nella Top 40, sei brani al primo posto nella classifica Mainstream Rock Songs e tre MTV Video Music Awards. Il 15 marzo 2004 è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame insieme a Billy Gibbons e Dusty Hill.

Formatisi a Houston nel 1969, gli ZZ Top hanno mantenuto per oltre cinquant’anni la stessa line-up: Billy Gibbons alla voce e chitarra, Dusty Hill al basso e Frank Beard alla batteria. Prima di unirsi al trio, i tre musicisti avevano militato in varie formazioni texane, tra cui Moving Sidewalks e American Blues.

Il sound del gruppo, nato dall’incrocio tra psichedelia, blues e rock, si è consolidato negli anni Settanta con album come Tres Hombres e pezzi diventati cult come La Grange. Negli anni Ottanta l’introduzione di sintetizzatori e videoclip ha portato la band a un nuovo livello di popolarità con Eliminator (1983), ancora oggi tra i dischi rock più venduti.

Beard era considerato uno dei batteristi più riconoscibili del rock americano: uno stile essenziale e preciso, caratterizzato da un groove asciutto che ha definito il suono della band e ne ha sostenuto lo sviluppo tra blues texano e le sonorità più moderne degli anni Ottanta.

ARTICOLI CORRELATI

Due scioperi alla Fenice: saltano le prime del 13 novembre (lirica) e del 28 novembre (sinfonica)

Cgil Slc, Fistel Cisl, Uilfpc e Fials proclamano due scioperi alla Fenice: saltano le prime del 13/11 (lirica) e 28/11 (sinfonica) per criticità irrisolte.

Il Parlamento europeo assegna il Premio Sacharov 2026 alla Corte penale internazionale

Il Premio Sacharov 2026 è stato assegnato alla Corte penale internazionale: scelta del gruppo dei Socialisti, decisa oggi a Strasburgo; sullo sfondo sanzioni USA.

Decreto aiuti varato dal Cdm: fondi per autotrasporto, agricoltura e pesca dopo i blocchi

Il Cdm approva il decreto aiuti: 105 milioni per l'autotrasporto, 60 milioni per carburante agricolo, 10 milioni per la pesca e misure su leasing e crediti.

Borse europee sotto pressione: Milano chiude in calo, petrolio vicino ai 100 dollari e spread in rialzo

Borse europee in calo: Milano -2,54%, Stoxx 600 -1,1%. Brent oltre 112$, Wti vicino a 99$, gas a 90 €/MWh. Spread Btp-Bund tocca 127 punti base.