Questa mattina, 17 ottobre 2026, il capo della Polizia Vittorio Pisani ha deposto una corona di fiori davanti alla stele in memoria dell’ispettore capo Samuele Donatoni nel Centro polifunzionale della Polizia di Stato di Spinaceto, a Roma.
La cerimonia ha ricordato i fatti del 17 ottobre 1997, quando il Nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) intervenne a Riofreddo (Roma) per liberare l’imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini, sequestrato a scopo di estorsione. Durante l’operazione si sviluppò un conflitto a fuoco con i sequestratori e Donatoni rimase ferito a morte.
Il riconoscimento ufficiale alla memoria risale al 18 maggio 1998, quando il Presidente della Repubblica conferì a Samuele Donatoni la Medaglia d’oro al valor civile.
Nel corso della cerimonia il capo della Polizia ha richiamato il valore del ricordo e il messaggio del coraggio che la vicenda di Donatoni trasmette al personale di polizia. La frase finale pronunciata dal Capo della Polizia è stata: “Grazie Samuele”.
Hanno partecipato all’omaggio istituzionale il capo della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza Diego Parente, il direttore centrale della Polizia di prevenzione Lucio Pifferi, il direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile, il direttore della Scuola tecnica di Polizia Alfredo Matteucci e il direttore del Nocs Marco Monteleone.
Erano presenti anche la moglie dell’ispettore Donatoni, Silvia Pittueo, e il fratello Nicolay Donatoni, sostituto commissario della Polizia di Stato. Alla cerimonia hanno preso parte una compagnia del Nocs e 30 allievi commissari frequentatori del 115° corso di formazione della Scuola superiore di Polizia.