A Pechino 2.000 androidi in gara: la Cina scommette sull’IA incorporata

Pechino, 23 agosto 2026 — Duemila androidi provenienti da imprese di 16 Paesi, Italia inclusa, saranno protagonisti ai Giochi di Pechino, dove si cimenteranno in 51 diverse discipline per valutare capacità di movimento e abilità nel prendere decisioni in tempo reale.

La manifestazione mette a confronto robot progettati per attività che vanno dalla boxe al ping pong, con l’obiettivo di misurare quanto siano efficaci nel reagire e adattarsi a stimoli dinamici durante la competizione.

Per la leadership cinese l’intelligenza artificiale incorporata rappresenta una priorità strategica. Il settore viene visto non solo come ambito di ricerca tecnologica, ma anche come potenziale motore per la crescita economica futura.

L’iniziativa si svolge sullo sfondo di una concorrenza tecnologica crescente con gli Stati Uniti, un elemento che contribuisce a rendere la promozione dell’IA una questione di primaria importanza per Pechino.

La copertura della partecipazione e delle prove è stata segnalata dal corrispondente Gianluca Modolo.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.