A Paestum, durante il BMTA 2026, il CNR-ISPC ha presentato Colours, un progetto pensato per intervenire sui colori dei beni culturali sfruttando strumenti digitali avanzati. La notizia è stata riportata da Carlotta Urbani, inviata a Paestum, il 30/10/2026.
Colours si propone di integrare intelligenza artificiale, tecnologie tridimensionali e cloud computing con l’obiettivo di analizzare, conservare e ricostruire in digitale i colori perduti o alterati dei manufatti. Il programma nasce dall’esperienza del precedente framework PERCEIVE.
Secondo il team del CNR-ISPC, la transizione digitale in archeologia non si esaurisce nelle semplici scansioni 3D: è, piuttosto, una convergenza fra l’attività sul campo e le scienze computazionali, che mira a offrire nuovi strumenti per la ricerca e il restauro.