A pochi giorni dal traguardo che consegna all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni il record di durata nella storia repubblicana, Fratelli d’Italia ha diffuso un documento di 28 pagine intitolato “Più stabilità per un’Italia più forte” e ha organizzato un evento al porto di Bari per celebrare i primi quattro anni di governo.
Il dossier traccia un bilancio dell’azione di governo in ambito economico, sociale e della sicurezza. Tra gli indicatori citati ci sono 24,3 milioni di occupati e una disoccupazione al 5,8%. Sul fronte finanziario il testo segnala una contrazione dello spread a 80 punti base e una riduzione del deficit, la cui discesa sarebbe stata rallentata dal Superbonus. Viene inoltre sottolineata la crescita delle esportazioni e un saldo commerciale tornato positivo per oltre 50 miliardi.
Sicurezza e giustizia sono presentate come successi dell’esecutivo: il dossier riporta una flessione del 55% degli sbarchi nei primi sette mesi del 2026 rispetto all’anno precedente e rimanda al protocollo con l’Albania. Si citano 45.000 assunzioni nelle forze dell’ordine, la difesa dell’ergastolo ostativo per i reati di mafia e un piano per 10.000 nuovi posti nelle carceri, insieme a un calo generale dei reati.
In materia sociale il documento mette in rilievo misure a sostegno della natalità, l’estensione del congedo parentale, bonus vari e una riforma dell’Isee; viene segnalato un calo dell’1,8% del rischio di povertà e il lancio di un Piano Casa decennale. Per sanità e istruzione si parla di risorse per il 2026 pari a quasi 143 miliardi di euro, maggiori prestazioni per contenere le liste d’attesa, l’abolizione del test d’ingresso per Medicina, un incremento dei fondi universitari e una riduzione dell’abbandono scolastico all’11,5%.
Il documento ricorda inoltre l’avvio del Piano Mattei per l’Africa, investimenti per 16,8 miliardi nel settore agricolo e afferma che lo Stato italiano è stato il primo a normare l’intelligenza artificiale.
Le forze di opposizione hanno respinto i dati pubblicati dalla maggioranza e attaccato la premier. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha contestato l’operato del governo definendolo chiuso nelle stanze del potere e distante dai problemi del Paese: per il Pd l’economia resta ferma, la produzione industriale è in calo da tre anni e i salari sono i più bassi d’Europa, mentre i costi energetici continuano a salire. Il presidente dei senatori dem Francesco Boccia ha richiamato l’aumento dei prezzi dei carburanti e delle bollette, citando il prezzo della benzina verde a 2,124 euro al litro e la crescita del 6,9% delle bollette gas ad agosto.
Anche il Movimento 5 Stelle ha attaccato la maggioranza, ricordando la pressione fiscale ai massimi dal 2015 e primati negativi sulla spesa sanitaria e sui costi per le famiglie; il capogruppo al Senato Luca Pirondini ha detto che non si è proceduto a riforme strutturali. Ambientalisti e Sinistra plurale (AVS) con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno annunciato un presidio davanti a Palazzo Chigi, denunciando rincari energetici, milioni di cittadini in povertà assoluta o costretti a rinunciare alle cure e l’assenza di fondi per la crisi climatica. Italia Viva, sui social, ha parlato di “record di tasse, debito e carrello della spesa”, indicando un forte calo degli stipendi reali, una pressione fiscale al 43%, crescita industriale negativa e la spesa di un miliardo di euro per i centri migranti in Albania.
L’evento di Fratelli d’Italia a Bari è stato allestito con un corridoio di luminarie e un palco largo circa venti metri con maxi-schermo. Secondo il partito circa 80 pullman sono pronti a raggiungere la città; i cancelli apriranno alle 16 e la manifestazione inizierà due ore dopo, con il discorso della presidente del Consiglio previsto per le 19.15. Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di FdI, è stato impegnato nella diffusione dell’invito in città insieme al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, all’europarlamentare Michele Picaro e al senatore Filippo Melchiorre. Sono previsti interventi in videocollegamento dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini; dovrebbe essere presente il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e sarà presente il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Per la sicurezza le misure sono stringenti: è previsto un corteo di protesta che sarà tenuto lontano dal porto e anche dal consolato d’Israele, dove saranno vietati transito e sosta nelle aree indicate.