Sigfrido Ranucci aveva detto pubblicamente di conoscere Domenico Lavitola già il 7 novembre 2023, durante un’audizione davanti alla commissione parlamentare di Vigilanza Rai.
Nel corso dell’intervento, rispondendo al senatore Maurizio Gasparri, il conduttore definì Lavitola “un mio amico” e ricordò che l’ex faccendiere svolgeva “un lavoro particolare per il suo partito”. Il passaggio è contenuto negli atti dell’audizione citati dalla ricostruzione.
Una fotografia datata 5 novembre 2025, firmata ANSA/Massimo Percossi, ritrae Ranucci insieme alla presidente della commissione di Vigilanza, Barbara Florida, durante un successivo confronto pubblico a Roma.
La rivelazione del 2023 torna al centro dell’attenzione nell’ambito delle inchieste segnalate dalla stampa: articoli collegati indicano che i magistrati sospettano che chi aveva piazzato la bomba conoscesse Lavitola e che gli inquirenti stanno esaminando una telefonata intercorsa dopo l’esplosione.
L’articolo originario è pubblicato su Repubblica il 22 agosto 2026.