Perugia, 22 agosto 2026 — Una forte esplosione ha interessato questa mattina poco dopo le 9 una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico n.2, in una zona residenziale vicino al centro storico. Lo scoppio ha provocato il crollo parziale del tetto e il coinvolgimento di due persone.
I feriti sono un uomo di 41 anni e una donna di 47. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria della Misericordia: l’uomo, che abitava in un appartamento attiguo a quello del luogo della deflagrazione, è stato dimesso dopo poche ore; la donna è in condizioni più gravi e al momento è in prognosi riservata. I soccorritori l’hanno trovata a terra nel giardinetto attorno alla palazzina e rianimata dal personale del 118.
Testimoni sul posto hanno descritto il boato come molto intenso e hanno visto detriti volare sui balconi e sui tetti degli edifici circostanti. Parte di una finestra è stata rinvenuta sul tetto di un edificio più basso rispetto alla palazzina esplosa. Riprese con drone mostrano il tetto danneggiato e gli effetti dell’esplosione sull’immobile.
Un vicino, identificato come Simone, ha raccontato di aver visto la donna sporgersi da una finestra dell’ultimo piano e di aver sentito qualcuno gridare: “Non si lanci, non si lanci”. Ha poi aggiunto di averla vista portata via ancora viva.
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha confermato che l’area è stata messa in sicurezza e che le strutture competenti sono al lavoro. “La situazione è sotto controllo”, ha detto la sindaca, che ha ringraziato vigili del fuoco, personale sanitario, forze dell’ordine, polizia locale, protezione civile e operatori comunali per l’intervento tempestivo. Il Comune ha anche attivato il Pronto intervento sociale (PIS) per assistere chi ha dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.
Le cause dell’esplosione saranno accertate dalle autorità competenti; in alcune ricostruzioni si ipotizza una fuga di gas, ma la dinamica resta da verificare. L’attenzione rimane rivolta alle persone coinvolte e alle loro necessità.