Azzurre ok all’esordio: Croazia battuta 3-0 a Göteborg, Velasco rimprovera la squadra

Göteborg — L’Italia apre il suo Europeo femminile con una vittoria netta sulla Croazia: 3-0 (25-9, 25-22, 25-23) allo Scandinavium. La coppia Antropova-Egonu, schierata insieme dal ct Julio Velasco, produce i punti decisivi: 22 per Antropova e 14 per Paola Egonu.

Il primo set è stato a senso unico: le azzurre hanno dominato dall’avvio fino al 25-9 finale, chiuso da Sarah Fahr a rete. Antropova ha segnato sette punti nel parziale iniziale; Egonu ne ha aggiunti quattro. La formazione iniziale scelta da Velasco vedeva Egonu opposto, Orro in regia, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro e Fersino libero.

Nel secondo set la Croazia ha rialzato il livello e la partita è diventata più combattuta (25 minuti contro i 16 del primo). Antropova ha realizzato altri sette punti e Egonu sei nel parziale che si è deciso sul 25-22: Danesi ha siglato il punto del set con un colpo centrale dopo un recupero di Fersino e una diagonale di Egonu.

Il terzo set è rimasto punto a punto e ha visto momenti di tensione. Velasco ha fermato il gioco chiedendo un time out per richiamare la concentrazione, poi durante il successivo fermo campo ha rimproverato le giocatrici usando un monito diretto: “Chiunque fa un commento sulle palle perdute finisce in panchina”. La Croazia si è portata avanti sul 23-22 grazie a un diagonale di Becic e a giocate di Fabris e Butigan, ma la reazione azzurra è stata immediata: Egonu ha rimesso in moto l’attacco, Adigwe ha murato e Cambi ha chiuso la partita con un ace, fissando il punteggio sul 25-23.

Nel corso dell’incontro c’è stata anche una contestazione su una presunta pestata a Egonu: il punto inizialmente assegnato alla Croazia è stato oggetto di un check e la situazione si è poi evoluta fino all’allungo azzurro che ha portato al 10-9. In un momento del match Velasco ha varato il doppio cambio Adigwe-Cambi per Egonu-Orro; la 19enne debuttante Adigwe ha subito portato un contributo positivo, segnando il punto che ha dato il 19-18 alle azzurre.

Sul campo si sono registrati anche tre ace delle italiane nel primo set, tra cui quelli firmati da Orro e Antropova; Danesi è stata tra le protagoniste con un ace nel corso della partita. Nel complesso, il debutto ha evidenziato la concretezza offensiva delle azzurre e la capacità di gestire i momenti di pressione.

Fuori dal campo, Velasco aveva anticipato una piccola iniziativa: prima dell’inizio dell’Europeo ha regalato alle giocatrici alcuni libri come segno di riconoscenza, scelti e autografati da lui, citando tra i titoli nomi come Hemingway e l’autobiografia di Andre Agassi.

Dopo la Croazia, il programma delle azzurre nel girone D prevede le partite contro Montenegro (22 agosto), Svezia (23), Slovacchia (25) e Francia (26). Gli ottavi sono in calendario il 30 e il 31 agosto.

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