Leonardo Bucci, 19 anni e residente a Montevarchi (Arezzo), è stato trovato senza vita il 20 agosto nelle acque dell’isola di Pag, in Croazia, dopo essere uscito in mare con una moto d’acqua a noleggio. Il ragazzo avrebbe compiuto 20 anni a novembre.
Bucci era in vacanza con un gruppo di amici nella zona di Novalja. Secondo le prime informazioni, i giovani avevano noleggiato delle moto d’acqua per un’uscita in mare; al rientro gli amici si sono accorti dell’assenza di Leonardo e ha avuto inizio l’allarme.
La moto d’acqua utilizzata dal ragazzo è stata rinvenuta integra nei pressi della riva. Poco distante è stato poi trovato il corpo del giovane. Gli amici sono stati ascoltati dalle autorità croate come persone informate sui fatti; non avrebbero però assistito direttamente a ciò che è avvenuto, perché durante l’uscita le moto d’acqua non procedevano tutte insieme e il gruppo si era disperso nell’area.
Il Ministero croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture ha ricostruito le operazioni di soccorso: il Centro nazionale per il coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare di Fiume, l’MRCC Rijeka, ha ricevuto la segnalazione della scomparsa alle 18:39 del 20 agosto tramite la stazione di polizia di Novalja. La polizia aveva già avviato ricerche sulla terraferma nell’area di Novalja.
Subito dopo la segnalazione è stata allertata anche la Capitaneria di porto di Karlobag. I soccorritori si sono diretti verso una zona a sud-est di Novalja, nella baia di Caska: è da lì che, secondo le informazioni fornite dai conoscenti, il giovane era partito a bordo della moto d’acqua a noleggio. Poco più di un’ora dopo l’allarme, alle 19:49, la polizia di Novalja ha comunicato all’MRCC che il corpo era stato ritrovato nelle vicinanze del luogo della segnalazione; l’operazione di ricerca e soccorso è stata quindi conclusa.
Sarà compito degli investigatori croati ricostruire cosa sia avvenuto tra la partenza dalla zona di Caska e il ritrovamento del corpo.
I genitori di Bucci si trovavano in vacanza in Sardegna quando hanno ricevuto la comunicazione della tragedia e sono partiti per la Croazia. Anche le autorità diplomatiche italiane sono state informate e il consolato segue il caso in contatto con le autorità locali.