Il mese di novembre si annuncia denso di mobilitazioni con il settore dei trasporti al centro delle azioni sindacali. Sono previste agitazioni a livello nazionale e locali che interesseranno treni, trasporto pubblico e più settori del pubblico impiego.
Il 9 novembre è segnato da due iniziative. A Genova i lavoratori dell’Azienda Mobilità e Trasporto (Amt) sono chiamati allo sciopero di quattro ore, dalle 11:30 alle 15:30, su convocazione del settore Ost Cub Trasporti. Nella stessa giornata è stato indetto uno sciopero nazionale del personale di Italo NTV: le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl ferrovieri, Fast Confsal e Orsa ferrovie hanno fissato l’astensione dalle 9:01 alle 16:59 per richiedere aumenti salariali e un rinnovo contrattuale ritenuto adeguato, oltre a interventi per le condizioni del personale di equipaggi e di stazione.
L’11 novembre è prevista la mobilitazione nell’intero settore delle telecomunicazioni: lo sciopero nazionale è stato proclamato dall’Ugl telecomunicazioni insieme a Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil e avrà durata su tutta la giornata.
Il 20 novembre è annunciato uno sciopero generale che interesserà numerosi comparti pubblici e privati. Tra i soggetti coinvolti ci sono scuola, università e ricerca, servizi sanitari, amministrazioni centrali e locali, autorità indipendenti, la Presidenza del Consiglio, Regioni a statuto speciale e Province autonome e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Nel settore dell’istruzione la mobilitazione riguarderà insegnanti, dirigenti scolastici e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).
Per quanto riguarda i trasporti, la protesta collegata allo sciopero generale prevede una lunga astensione del personale ferroviario e di quello addetto al trasporto merci su rotaia: stop di 23 ore, dalle 21:00 del 20 novembre alle 20:00 del 21 novembre. Per il trasporto pubblico locale è prevista l’astensione per l’intero turno di servizio del 21 novembre, nel rispetto delle fasce di garanzia previste.
Già nei giorni precedenti sono stati registrati disagi: il 6 novembre, secondo segnalazioni, si sono verificati cancellazioni e ritardi dei treni in occasione di uno sciopero della Cgil.
Il calendario delle mobilitazioni resta soggetto alle conferme delle singole organizzazioni sindacali, ma il quadro delineato mette in evidenza un mese caratterizzato da scioperi diffusi e possibili ripercussioni sulla mobilità e sui servizi pubblici.