Kimi Antonelli, 20 anni e fresco campione del mondo di Formula 1, si è recato a San Paolo per rendere omaggio al suo idolo d’infanzia, Ayrton Senna.
Il pilota della Mercedes, diventato il più giovane campione iridato grazie al terzo posto conquistato in Messico domenica, ha incontrato i familiari di Senna prima del Gran Premio di San Paolo. Per il secondo anno consecutivo Antonelli ha visitato la tomba del campione brasiliano e si è seduto nell’abitacolo della Lotus del 1986.
Antonelli ha detto che il talento e la dedizione di Senna continueranno a influenzare il suo modo di vivere lo sport e lo ha definito, in poche parole, “era un pilota incredibile”.
Il 20enne ha indicato il secondo posto ottenuto a Interlagos nel 2025 come il momento decisivo che gli ha dato fiducia. Un video di Sebastian Vettel, il cui record di precocità Antonelli ha battuto, lo ha invitato a restare con i piedi per terra, ricordando che resta ancora una gara da vincere.
Concludendo la visita, il neo campione ha sottolineato che quel successo rappresenta solo «il primo grande passo», aggiungendo che ne arriveranno altri.