Midterm, la sconfitta repubblicana mette in dubbio la strategia di Trump verso l’Iran

La sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di metà mandato ha aumentato l’incertezza all’interno dell’amministrazione di Donald Trump sulla strategia da adottare nei confronti dell’Iran. Lo riporta Axios, citando fonti vicine alla Casa Bianca.

Secondo il sito americano, nemmeno i consiglieri più stretti del presidente sanno quale sarà la prossima mossa. Sul tavolo ci sarebbero tre alternative principali: ordinare nuovi attacchi militari contro l’Iran, tentare un accordo attraverso la via diplomatica oppure proseguire la pressione economica e il blocco navale.

Un ex consigliere presidenziale ha detto ad Axios che Trump “non vuole apparire come uno sconfitto per due volte”, riferendosi al rischio politico di un insuccesso anche sul dossier iraniano.

All’interno dell’amministrazione una parte dei principali consiglieri sarebbe favorevole a mantenere la pressione economica e militare senza ricorrere immediatamente a nuovi bombardamenti. Tra i sostenitori della prosecuzione del blocco navale vengono citati il direttore della Cia John Ratcliffe e il segretario al Tesoro Scott Bessent, insieme ad altri esponenti dell’amministrazione.

Il presidente non avrebbe ancora definito quale delle tre strade intraprendere. La nuova situazione politica interna, determinata dalla perdita della maggioranza repubblicana al Congresso, complica ulteriormente le decisioni della Casa Bianca sul conflitto con l’Iran.

ARTICOLI CORRELATI

Tre laureande della Lumsa vincono la finale nazionale di Make IT a Case

Nell'ambito dell’iniziativa "Futuro e impresa", tre laureande in Marketing & Digital Communication della Lumsa vincono la finale nazionale di Make IT a Case con un progetto di innovazione del modello di business.

Colpita la regione di Rjazan: droni provocano vasti incendi, torri di una raffineria avvolte dalle fiamme

Pavel Malkov: massiccio attacco di droni su Rjazan, incendi in siti industriali, linee elettriche danneggiate, vetri della scuola n.58 in frantumi e un ferito.

Torino, 16 misure cautelari per gli scontri del 31 gennaio contro lo sgombero di Askatasuna

La Digos di Torino esegue 16 misure cautelari per gli scontri del 31 gennaio legati allo sgombero di Askatasuna; tra le contestazioni anche tentato omicidio.

Pieraccioni porta in sala “Un weekend artificiale”: sette sconosciuti, un robot e la commedia sul confine uomo-tecnologia

Leonardo Pieraccioni e Giulia Vecchio presentano "Un weekend artificiale": sette sconosciuti in una villa devono scoprire chi è un robot, tra risate e riflessioni.