Keisha Lance Bottoms è diventata la prima donna afroamericana eletta governatrice negli Stati Uniti, vincendo la corsa in Georgia sui repubblicani della notte dei Midterm 2026. Con la sconfitta del candidato Rick Jackson, il partito Democratico riconquista la poltrona governativa nello Stato dopo oltre vent’anni.
La vittoria interrompe un controllo repubblicano dell’esecutivo statale iniziato dopo il 2002; l’ultimo democratico eletto alla guida della Georgia fu Roy Barnes, nel 1998. Bottoms, 56 anni, è nota per il profilo pubblico costruito come sindaca di Atlanta e poi come consigliera alla Casa Bianca.
Nata in una famiglia con radici nella Georgia rurale, è sposata con l’avvocato Derek W. Bottoms e madre di quattro figli. Figlia del cantante Major Lance, ha raccontato l’impatto dell’infanzia segnata dall’arresto del padre per possesso di cocaina quando lei aveva otto anni. Sul tema ha ricordato che “Mio padre era un artista. Era un uomo meraviglioso”, e ha trasformato quell’esperienza in un impegno politico destinato alle fasce più emarginate: “Voglio essere la governatrice preferita di quella bambina che oggi si mette in viaggio per andare a trovare il suo papà dietro le sbarre in prigione”, ha detto Bottoms.
Dopo il diploma alla Frederick Douglass High School di Atlanta, ha studiato comunicazione alla Florida A&M University e ottenuto la laurea in giurisprudenza alla Georgia State University. Ha lavorato come avvocata concentrandosi sulla giustizia minorile, è stata magistrato e poi ha intrapreso la carriera politica.
Sindaca di Atlanta dal 2018 a gennaio 2022, ha guidato la città in anni segnati dall’emergenza Covid-19 e dalle proteste per la giustizia razziale nell’estate del 2020, scontrandosi con le autorità statali repubblicane sulle misure di tutela sanitaria. Dopo aver scelto di non ricandidarsi per un secondo mandato, è stata chiamata alla Casa Bianca dall’amministrazione Biden come consigliera senior e direttrice dell’Office of Public Engagement, ruolo in cui ha coordinato i rapporti tra governo federale, sindaci e organizzazioni della società civile.
La sua campagna in Georgia ha puntato sulle necessità materiali delle famiglie lavoratrici: misure immediate per ridurre il carovita, l’estensione del programma Medicaid nelle contee rurali più povere, l’aumento del salario minimo statale a 15 dollari l’ora e maggiori retribuzioni per insegnanti, poliziotti e vigili del fuoco. Tra le proposte figurava anche l’abolizione dell’imposta statale sul reddito per gli insegnanti.
Sul piano politico Bottoms ha collegato più volte il suo avversario a Donald Trump. La campagna ha ricevuto un impulso decisivo dal comizio di chiusura ad Atlanta al fianco dell’ex presidente Barack Obama, che ha sostenuto la candidata democratica nella fase finale