Roma, 4 novembre 2026 — Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto questa mattina la corona d’alloro al monumento del Milite Ignoto sull’Altare della Patria, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Alla cerimonia erano presenti il ministro della Difesa Guido Crosetto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.
La celebrazione si è aperta con l’Inno nazionale e il Silenzio, quindi le Frecce Tricolori hanno sorvolato piazza Venezia. Nel messaggio inviato al ministro Crosetto, Mattarella ha ricordato che la ricorrenza assume un significato particolare nell’anno dell’ottantesimo anniversario della libera scelta del popolo italiano per la Repubblica.
Il Capo dello Stato ha sottolineato che il giuramento di fedeltà delle Forze Armate si alimenta sui valori della Costituzione e deve collegare la memoria del passato alla speranza per il futuro. Ha reso omaggio a chi ha sacrificato la vita per l’Italia e ha espresso cordoglio per i militari morti nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina, richiamando il profondo legame di fiducia che unisce Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza alla comunità nazionale.
Mattarella ha indicato nuove minacce — oltre ai conflitti tradizionali, ha citato la disinformazione, la competizione nello spazio, la dimensione cibernetica e l’uso pervasivo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi — e ha evidenziato la necessità di un rapido rinnovamento delle Forze Armate per integrare tecnologie emergenti e garantire capacità operative concrete. Ha inoltre espresso l’urgenza di avviare una difesa comune europea, complementare all’Alleanza Atlantica.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con un messaggio pubblicato su X, ha rivolto il pensiero ai militari caduti, ricordando il dolore per la perdita di quattro militari in Bosnia e la gravità del sacrificio di chi serve la Patria. Ha espresso gratitudine alle Forze Armate e alle famiglie dei caduti.
Ignazio La Russa ha richiamato l’importanza di custodire il senso di appartenenza alla comunità nazionale e ha ringraziato il personale delle Forze Armate per professionalità e spirito di servizio, mentre Lorenzo Fontana ha sottolineato l’omaggio ai caduti e la riconoscenza verso chi opera quotidianamente per la sicurezza del Paese. Fontana parteciperà oggi alla cerimonia commemorativa al Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari.