30/10/2026 — Le principali piazze europee chiudono la settimana senza una direzione netta, con Milano in fondo alla classifica e un settore bancario sotto pressione.
A Piazza Affari l’indice scende circa un punto percentuale; tra i titoli più venduti figurano Mps, Intesa Sanpaolo e Mediobanca. Le vendite sui bancari arrivano il giorno dopo l’assemblea dell’istituto senese, che ha di fatto aperto la strada all’offerta di Ca’ de Sass.
Anche i titoli tecnologici registrano ribassi generalizzati, un movimento che si riflette sui mercati asiatici: Tokyo perde oltre due punti percentuali e Seoul quasi tre. Unica eccezione Hong Kong, che resta al riparo dai cali diffusi.
A livello continentale Francoforte segna un ribasso, mentre Londra avanza di poco più dello 0,1% e Parigi si mantiene sostanzialmente sulla parità. I futures Usa, dopo la chiusura negativa di ieri a Wall Street, preannunciano oggi una partenza in calo, con il Nasdaq particolarmente sotto pressione: pesano i risultati sotto le attese di Amazon e Intel, quest’ultima in pre-market precipitata di oltre 25 punti percentuali.
I prezzi del petrolio tornano a salire: il Brent guadagna oltre due punti rispetto a ieri e supera i 117 dollari al barile. Sulle criptovalute si registra invece un tracollo del Bitcoin, sceso a poco più di 77.500 dollari dopo il grave attacco hacker subito da Binance, la più grande piattaforma di trading di criptovalute al mondo.