Finlandia e Norvegia hanno avviato un contatto diretto con Vladimir Putin sulla situazione in Ucraina, segnando il primo dialogo diretto tra rappresentanti europei e il presidente russo dal luglio dello scorso anno.
La notizia, riportata dalla corrispondente Tonia Mastrobuoni, è stata accolta a Roma con un richiamo al coordinamento delle posizioni internazionali. Palazzo Chigi ha espresso la richiesta che non si proceda “in ordine sparso”.
A livello diplomatico la scelta dei due Paesi scandinavi ha suscitato reazioni tra gli alleati: la Danimarca si è detta “molto scettica” rispetto alla presunta fuga in avanti dei due colleghi.
La vicenda è segnalata nella giornata del 27 ottobre 2026; ulteriori sviluppi non sono stati indicati nella ricostruzione della fonte.