Il leader di Azione Carlo Calenda ha attaccato l’operato del governo, sostenendo che l’esecutivo stia «mollando Kiev» per ragioni legate a calcoli elettorali. Le sue critiche sono rivolte anche a Meloni, che secondo Calenda pronuncerebbe posizioni giuste ma rinvierebbe l’erogazione degli aiuti compromettendo il sostegno politico.
Calenda ha definito indegno il confronto all’interno del cosiddetto campo largo e ha espresso fiducia che, alla fine, la partita la vincerà Conte.
Le osservazioni del leader di Azione sono state riportate su Repubblica il 28 ottobre 2026.