Il governo destina un miliardo di euro al ripristino delle pensioni anticipate tramite la misura nota come Quota 100. Le risorse saranno reperite, secondo la ricostruzione, riducendo la rivalutazione delle pensioni per gli assegni medio‑alti.
La stessa manovra prevede inoltre interventi sulle pensioni minime: parte delle misure mira ad aumentare gli importi più bassi, mentre il finanziamento complessivo passerà anche attraverso una sforbiciata alla rivalutazione degli assegni, scelta che inciderà sugli adeguamenti futuri.
Tra le novità della legge di bilancio figura poi una dote per i neonati: 50 euro all’anno fino ai 18 anni, gestita dall’Inps, destinata alla previdenza complementare dei nuovi nati. L’obiettivo dichiarato è di favorire l’avvio di forme integrative di pensionamento sin dall’infanzia.
Il quadro delle coperture e gli effetti sulle pensioni saranno al centro del rush finale in vista dell’approvazione della manovra. Per il 2027, inoltre, è stato segnalato che senza la proroga della maggiorazione le pensioni minime rischiano di crescere sotto il livello dell’inflazione, con una perdita di potere d’acquisto per i beneficiari.