Poco dopo la mezzanotte un uomo armato di due coltelli ha attaccato una guardia della Gendarmeria serba davanti all’ambasciata di Israele a Belgrado. L’aggressore è stato ucciso dagli agenti intervenuti sul posto.
Secondo il ministro dell’Interno Ivica Dacic, l’autore dell’assalto sarebbe un minorenne non ancora identificato. Prima di colpire, avrebbe gridato “Allahu Akbar” e si sarebbe scagliato contro il poliziotto di servizio.
Il militare aggredito ha risposto usando l’arma d’ordinanza: l’assalitore è stato neutralizzato e il poliziotto ha riportato lievi ferite. Le autorità stanno trattando l’episodio come un possibile attacco terroristico.
Il governo serbo ha elevato al massimo il livello di minaccia, dichiarando l'”allerta rossa”. Il ministro Dacic ha indicato che ciò comporta controlli di sicurezza più rigorosi e una maggiore presenza delle forze dell’ordine in siti sensibili, incluse infrastrutture e luoghi frequentati da grandi folle.
Sono in corso indagini per accertare l’identità dell’aggressore, le sue motivazioni e possibili legami con organizzazioni estremiste. Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli.