Un uomo di 33 anni è morto dopo essere finito sotto un treno alla stazione di Verona Porta Nuova. L’incidente è avvenuto domenica pomeriggio; la vittima, Riccardo Stincone, è deceduta la notte scorsa all’ospedale Borgo Trento.
Secondo la ricostruzione, Stincone, originario di Palmanove e residente a Cervignano del Friuli (Udine), si è accorto che il convoglio sul binario 3 era già in movimento e ha iniziato a rincorrere i vagoni. Mentre cercava di attirare l’attenzione battendo sui vetri, è scivolato dalla banchina ed è finito sotto il treno.
La fidanzata, presente al momento dell’accaduto, ha iniziato a urlare e ha attirato l’attenzione dei presenti, che hanno dato l’allarme. I soccorritori sono intervenuti e hanno trasportato d’urgenza il giovane all’ospedale, dove è deceduto a causa dei gravissimi traumi riportati.
Stincone lavorava come disegnatore: dal 2019 era impiegato in un’azienda italiana con sede a Milano che si occupa dello sviluppo di videogiochi.
Trenord, proprietaria del convoglio coinvolto, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari e ha fornito una prima ricostruzione della dinamica: il treno 2638 era in partenza da Verona Porta Nuova, il capotreno aveva effettuato le operazioni di chiusura delle porte e, ricevuto il segnale di via libera, il convoglio è partito a velocità ridotta. L’azienda ha dichiarato di stare garantendo la massima collaborazione alla Polizia ferroviaria, mettendo a disposizione ogni elemento utile a ricostruire quanto accaduto.