Milano, 26 ottobre 2026 — Durante il congresso della Lega a Milano Matteo Salvini ha attaccato i giornalisti, definendoli “servi” e rivolgendo insulti a testate nazionali.
Nel corso dell’intervento il leader leghista ha indicato come obiettivo Repubblica, il Corriere della Sera e Il Foglio, suscitando immediata reazione e polemiche.
A commentare le parole di Salvini è intervenuto Bartoli, indicato dall’Odg, che ha denunciato la polarizzazione del rapporto tra politica e informazione, sostenendo che per il leader i giornalisti sono o nemici o amici “come in Russia e in Cina”.
La vicenda ha riacceso il dibattito sul rapporto tra istituzioni politiche e stampa, dopo gli insulti rivolti a più testate presenti tra i bersagli dei commenti di Salvini.