Riapparso in piazza a Torino il leader No Vax: il corteo sul caro vita si trasforma in scontri

Torino. Marco Liccione, 38 anni, camionista e figura storica dei No Vax torinesi, è tornato in primo piano durante la manifestazione di sabato contro il caro vita che è poi degenerata in scontri nel centro della città.

Per anni associato ai No Green Pass e alla cosiddetta Variante Torinese, Liccione era finito al centro di inchieste per manifestazioni non autorizzate e per l’assalto alla sede della Cgil a Roma del 9 ottobre 2021. Dopo un periodo di assenza, è comparso in testa al corteo organizzato per denunciare le difficoltà economiche delle famiglie e degli autotrasportatori.

Liccione si è presentato come rappresentante degli autotrasportatori: ha detto di avere una società con quindici camion e di essere sceso in piazza «a nome degli autotrasportatori». Ha anche ribadito il sostegno a Roberto Vannacci e si è definito, in breve dichiarazione, «fieramente iscritto a Futuro Nazionale».

Secondo quanto ricostruito, la manifestazione era stata organizzata da Liccione ma è stata poi «scippata» da incappucciati e da antagonisti legati al centro sociale Askatasuna. Mentre gruppi di giovani lanciavano bottiglie e facevano irruzione nella libreria Feltrinelli, Liccione si trovava in caserma: i carabinieri lo avrebbero messo in sicurezza dopo che circa quindici giovani lo avevano aggredito e apostrofato come «fascista».

Il leader ha commentato la presenza di quei giovani attribuendoli a «seconda generazione» delle periferie e sostenendo che andrebbero mandati in istituti militari. Ha inoltre spiegato di volere una protesta in difesa delle famiglie in difficoltà e annunciato la possibilità di partecipare a future mobilitazioni, anche a Roma.

Su episodi passati legati ai No Green Pass, Liccione ha rivendicato comportamenti contestati: ha detto di aver condiviso il suo codice fiscale e un tampone positivo con persone senza green pass. Ha inoltre espresso critiche sui vaccini, citando un problema di salute della madre dopo tre dosi e affermando che ora la madre lo sostiene politicamente.

La reapparizione di Liccione nel corteo e i toni della protesta hanno contribuito alla tensione che ha portato a feriti e a diversi fermi durante gli scontri per le vie del centro.

ARTICOLI CORRELATI

Meloni: non si oppongo a limitare i social per under 14, decisione al Parlamento

Meloni non si dichiara contraria a un divieto dei social per i minori di 14 anni; ipotesi di un emendamento nel nuovo decreto sicurezza e lavoro trasversale dei partiti.

Chiara, la scelta di cambiare vita: «Ho lasciato tutto per aiutare gli altri»

Nella nuova puntata di Piano B su Repubblica, Chiara racconta di aver lasciato tutto per aiutare gli altri nelle «notti che sembrano infinite».

Washington pressa Zelensky: vertice a Oslo, stop ai nuovi Patriot e inviato Usa in partenza per San Pietroburgo

Vertice a Oslo tra Zelensky e l'inviato Usa Witkoff: gli Stati Uniti esercitano pressioni per cedere territori a Mosca. Bloccata la consegna dei nuovi Patriot.

Cosmos 2612 intercetta e costringe a spostarsi il radar finlandese Iceye X-36

Il satellite russo Cosmos 2612 ha inseguito e costretto a spostarsi il radar finlandese Iceye X-36 in orbita, che fornisce intelligence all'Ucraina.