Borse in forte volatilità: Milano chiude in parità dopo oscillazioni legate a notizie sul Medio Oriente

20/10/2026 — I mercati europei hanno chiuso la seduta in un clima di forte incertezza e volatilità, segnato da repentini cambi di segno nel pomeriggio. Milano, dopo essere stata in netto ribasso per gran parte della giornata, ha terminato a -0,03%.

La svolta è avvenuta dopo l’apertura di Wall Street e soprattutto in scia a notizie riportate da media arabi e mediorientali su una proposta pakistana e qatariota di accordo tra Stati Uniti e Iran che sarebbe stata approvata dalle parti. Le borse hanno dapprima rafforzato i corsi, per poi tornare a indebolirsi prima della chiusura.

Il petrolio ha registrato una flessione significativa: dopo aver superato i 111 dollari è ritracciato a 106,6 dollari al barile. Sui titoli di Stato si sono visti cali di spread e rendimenti: il rendimento del decennale italiano è sceso di 5 punti base, al 4,51%, mentre quello francese non ha mostrato variazioni di segno evidenti.

A Piazza Affari i settori più penalizzati sono stati energetici e tecnologici. I ribassi maggiori sono stati registrati da Stm e Technoprobe, colpite dalle preoccupazioni degli investitori sulla capacità di ottenere ritorni adeguati dai massicci investimenti effettuati per l’intelligenza artificiale.

Nel complesso, la seduta ha confermato la persistenza di una percezione di rischio politico tra gli operatori, nonostante i movimenti intraday.

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