21/10/2026 — Caterina Doglio, corrispondente da Mosca
L’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, è atteso oggi a San Pietroburgo per incontrare la leadership russa e presentare una nuova proposta, dopo aver visto ieri a Oslo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
L’arrivo a San Pietroburgo segue il colloquio con Zelensky e anticipa un contatto diretto con esponenti russi cui sarà illustrata la proposta, i cui dettagli non sono riportati nella nota.
Da Mosca, però, la risposta ufficiale non lascia spazio a aperture sostanziali. Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha affermato che non verranno fatte concessioni e ha sottolineato che «l’Occidente non è più in grado di dettare gli equilibri internazionali».
Anche il Cremlino ha commentato il viaggio dell’inviato definendo il quadro come un cambiamento di tono: «la musica è cambiata», si legge nelle dichiarazioni riferite dalle autorità.
Witkoff arriva dunque in Russia con l’intento di presentare la nuova proposta dopo l’incontro di Oslo; dall’altra parte la linea ufficiale russa rimane ferma sui punti espressi dal ministro Lavrov.