20 ottobre 2026 — La vicepresidente del Parlamento europeo, Alessandra Picierno, ha annunciato di iniziare uno sciopero della fame a sostegno di Oleshky, la cittadina ucraina sotto occupazione.
Picierno ha spiegato che l’iniziativa è motivata dalla necessità di salvare i civili e di rispondere all’appello del Papa per ottenere una tregua nella località, definita nella sua comunicazione come occupata e portata allo stremo dalle forze del Cremlino.
Nella sua presa di posizione la vicepresidente ha inoltre accusato Vladimir Putin, esortando a proteggere la popolazione ucraina dalle azioni del leader russo.
L’annuncio, reso pubblico il 20 ottobre 2026, sottolinea la volontà di richiamare l’attenzione internazionale sulla situazione dei civili a Oleshky e sulla richiesta di una sospensione delle ostilità sul posto.