Un attacco con droni russi ha colpito il 19 ottobre un parco di Nova Vodolaha, nella regione ucraina di Kharkiv, causando la morte di sei persone, fra cui tre bambini, ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo quanto comunicato, tra le vittime c’è una bambina di poco più di un anno che si trovava in un passeggino; la madre è deceduta successivamente in ospedale. Tra i minori uccisi figura inoltre una ragazzina di 11 anni.
Quattordici persone sono rimaste ferite nell’attacco: tra i feriti si contano sei bambini. Le squadre di soccorso hanno rimosso i corpi dal luogo dell’esplosione e gli investigatori hanno esaminato le vittime.
Immagini diffuse dall’agenzia Reuters mostrano la terrazza di un bar danneggiata, un trampolino per bambini distrutto e tavoli e sedie macchiati di sangue nella zona colpita.
La polizia ha riferito che un drone a reazione ha colpito l’area centrale del parco, vicino a una fontana e a un bar, un luogo di incontro molto frequentato dai residenti e dalle famiglie. Testimoni citati dalle forze dell’ordine hanno raccontato che il mezzo aveva sorvolato l’insediamento due volte prima dell’impatto.
Il presidente Zelensky ha definito l’attacco un atto di “assoluta bestialità”.