A Bruxelles, il 16 ottobre 2026, i capi di Stato e di governo dell’Unione Europea si sono riuniti per un Consiglio europeo definito ad alta intensità politica, chiamato a decidere su temi ritenuti cruciali per la tenuta economica e strategica del continente. Lo ha riferito la corrispondente da Bruxelles Marilù Lucrezio.
La prima giornata di lavori è stata dominata dall’emergenza energetica: il rialzo dei prezzi continua a penalizzare imprese e famiglie e i leader hanno sottolineato la necessità di blindare la sicurezza degli approvvigionamenti in vista dei mesi invernali.
Il confronto si è però infiammato sul futuro del bilancio comunitario. A irrigidire il dibattito è stata la posizione del cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ha ribadito la linea del rigore finanziario, esigendo una netta sforbiciata ai conti dell’Unione e frenando su impegni di spesa considerati insostenibili per le finanze nazionali.
Nella giornata è inoltre previsto — e segnalato dalla stessa corrispondenza — l’arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che segue i lavori aperti dai Ventisette.