MILANO, 15 ottobre 2026 — Le principali piazze asiatiche hanno chiuso in deciso calo, segnando una giornata negativa per i mercati finanziari regionali.
La caduta segue il rialzo dell’inflazione negli Stati Uniti, risultato superiore alle attese che ha riacceso i timori su possibili nuovi aumenti dei tassi e innescato vendite soprattutto sui titoli dei semiconduttori, già sotto pressione nelle sedute precedenti.
Tra i listini più colpiti Tokyo ha perso il 4,9% e Seul il 7,5%. Male anche la Cina continentale con Shanghai a -2% e Shenzhen a -2,9%; Hong Kong ha chiuso a -1,3%.
Solo Mumbai ha registrato un andamento opposto, in controtendenza con un rialzo dell’1,6%.
Sul fronte valutario lo yen si è rafforzato: 158,01 sul dollaro e 177,08 sull’euro.
Gli operatori segnalano inoltre il ritorno dei timori sulla tenuta degli investimenti destinati all’intelligenza artificiale, fattore che ha contribuito al calo dei titoli legati al settore.
In avvio la tendenza lascia prevedere un’apertura in calo per i listini europei.