Da oggi, 15 ottobre 2026, è possibile presentare la richiesta online per ottenere rimborsi o voucher sugli skipass acquistati nelle stagioni 2022/23, 2023/24 e 2024/25. L’apertura della piattaforma è però stata segnata da difficoltà di accesso e rallentamenti segnalati dagli utenti fin dalle prime ore della mattina.
Chi ha acquistato skipass validi per un singolo comprensorio, con durata da uno a 31 giorni consecutivi, può inoltrare la domanda tramite il portale dedicato. Tra i comprensori interessati figurano Cortina d’Ampezzo, Alta Badia, Plan de Corones, Val Gardena‑Alpe di Siusi, Arabba‑Marmolada e Civetta. Restano esclusi gli skipass Dolomiti Superski validi per l’intero carosello, gli abbonamenti stagionali e altre tipologie indicate dal regolamento.
Numerosi utenti hanno riferito tempi di attesa molto elevati — fino a 4-5 — e, in molti casi, il completamento della procedura si interrompe con il caricamento di una pagina di errore. Altri segnalano l’impossibilità di completare l’accesso o lunghi tempi di caricamento, sintomo di un afflusso particolarmente consistente verso la piattaforma.
La richiesta deve essere presentata dal titolare dell’acquisto e richiede l’allegazione o l’indicazione di elementi che attestino il possesso dello skipass, come il numero della tessera, la ricevuta, la fattura o la prova di pagamento. Gli utenti possono scegliere tra un rimborso diretto pari al 20% della spesa riconosciuta, erogato tramite bonifico, oppure un voucher del valore del 30% della spesa riconosciuta, utilizzabile per futuri acquisti di skipass.
Le misure di ristoro derivano dagli impegni accettati da Dolomiti Superski a seguito dell’istruttoria avviata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel 2025. Il pacchetto complessivo messo a disposizione vale 30 milioni di euro, ripartiti tra rimborsi in denaro e voucher sconto.
Per chi sta cercando di accedere al servizio nella giornata di avvio, la raccomandazione è di avere pazienza: l’elevato numero di richieste sta mettendo sotto pressione il sistema e ostacola il completamento delle procedure.