Il nodo Nato sull’articolo 5: quando scatta la risposta ai cyberattacchi

La Nato si trova davanti a un dilemma operativo: stabilire se e quando l’articolo 5 possa essere invocato per giustificare una risposta a un attacco informatico.

Le linee guida dell’Alleanza indicano che eventuali ritorsioni devono essere proporzionate ai danni subiti. Questa indicazione definisce il principio generale della reazione collettiva, ma non chiarisce in modo pubblico quale sia il confine oltre il quale un’azione cyber diventa motivo per attivare la clausola di difesa collettiva.

La soglia che determina la “linea rossa” rimane riservata e non è stata resa nota. La mancata precisazione lascia ai vertici dell’Alleanza margini di interpretazione quando si tratta di valutare attacchi digitali e la loro gravità.

ARTICOLI CORRELATI

La Polonia avverte: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale», Sikorski e Tusk chiedono contromisure

La Polonia lancia l'allarme: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale». Il ministro Sikorski solleva la questione della reazione e Tusk chiede nuovi strumenti.

Manovra in stand-by: Meloni aspetta il via libera europeo, Tajani attacca sul taglio Irpef

Meloni rallenta l'iter della manovra in attesa del sì dell'Europa; Tajani contesta la gestione dell'Irpef e chiede il taglio delle tasse. Governo approva il Dpb.

Dipendente di OpenAI arrestato dall’Fbi dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze

L'Fbi ha arrestato Abdulrahman Alfozan, dipendente di OpenAI, dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze. Indagine in corso.

Inter in crisi europea: sette sconfitte nelle ultime otto gare, Chivu denuncia lucidità e intensità mancanti

L'Inter ha perso 7 delle ultime 8 gare di Champions e ha subito 19 gol nelle otto partite. Cristian Chivu parla di mancanza di lucidità, equilibrio e intensità.