Adenocarcinoma polmonare: il tumore per cui è stato operato Papa Leone XIV e cosa significa la diagnosi

Papa Leone XIV è stato sottoposto a un intervento al Policlinico Gemelli per l’asportazione di un nodulo polmonare diagnosticato come adenocarcinoma, il sottotipo più diffuso dei tumori polmonari maligni.

Secondo il bollettino clinico, ai medici è stato rimosso il lobo inferiore del polmone destro mediante lobectomia, comprensiva dell’asportazione dei linfonodi intratoracici. L’intervento è stato eseguito con tecnica videoassistita, la VATS, evitando la toracotomia tradizionale con incisione di circa 20 centimetri.

L’adenocarcinoma è uno dei tre sottotipi principali del tumore polmonare non a piccole cellule (Nsclc) — che insieme al carcinoma spinocellulare e al carcinoma a grandi cellule costituisce circa l’85% dei casi — e rappresenta circa il 60% delle neoplasie polmonari. Si localizza prevalentemente in sede periferica, nei bronchi di diametro minore, ed è più frequente nei non fumatori; per questo tipo di tumore sono disponibili oggi numerosi farmaci nuovi.

La prognosi dipende dallo stadio: per un adenocarcinoma in primo stadio il tasso di sopravvivenza a cinque anni supera l’80%. Il Pontefice ha descritto il nodulo come “in una fase molto iniziale e ben localizzato”. Per valutare l’esatto decorso post-operatorio è in attesa l’esame istologico completo.

La degenza media per questa tipologia di intervento è di circa 7-10 giorni; dopo la convalescenza il paziente può riprendere le normali attività. Se i linfonodi asportati risultassero coinvolti dalla malattia si valuterà la possibilità di terapie post-operatorie, il tipo delle quali dipenderà dai risultati degli esami. Se invece i linfonodi saranno negativi, la sola operazione potrebbe essere sufficiente per ottenere la guarigione.

Fonti vaticane hanno precisato che, per il Pontefice, i medici non hanno parlato di chemioterapia. In generale, il trattamento dell’adenocarcinoma può comprendere, a seconda dei casi, terapie chirurgiche, radioterapiche o chemioterapiche.

In Italia, il cancro polmonare nel suo complesso registra, secondo dati Airtum 2025 citati dall’Airc, 27.100 nuove diagnosi tra gli uomini e 16.400 tra le donne.

ARTICOLI CORRELATI

Il nodo Nato sull’articolo 5: quando scatta la risposta ai cyberattacchi

La Nato è chiamata a decidere se attivare l'articolo 5 per attacchi informatici: le linee guida prevedono ritorsioni proporzionate, ma la soglia resta segreta.

La Polonia avverte: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale», Sikorski e Tusk chiedono contromisure

La Polonia lancia l'allarme: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale». Il ministro Sikorski solleva la questione della reazione e Tusk chiede nuovi strumenti.

Manovra in stand-by: Meloni aspetta il via libera europeo, Tajani attacca sul taglio Irpef

Meloni rallenta l'iter della manovra in attesa del sì dell'Europa; Tajani contesta la gestione dell'Irpef e chiede il taglio delle tasse. Governo approva il Dpb.

Dipendente di OpenAI arrestato dall’Fbi dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze

L'Fbi ha arrestato Abdulrahman Alfozan, dipendente di OpenAI, dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze. Indagine in corso.