Un attacco missilistico su larga scala ha colpito Kharkiv causando almeno un morto e una decina di feriti, fra cui un soccorritore. Le autorità ucraine hanno riferito che un corpo è stato recuperato dalle macerie nelle ore successive alle esplosioni.
Oleh Syniehubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, ha reso noto su Telegram che le forze russe avrebbero impiegato dieci missili del tipo Banderol contro infrastrutture civili. Nel quartiere di Kholodnohirskyi un edificio residenziale di quattro piani ha subito la distruzione dell’ingresso; si segnalano inoltre danni ad almeno dieci abitazioni private.
Nel quartiere di Shevchenkivskyi è stato colpito un condominio di cinque piani. Al piano terra un ufficio di una banca ha preso fuoco, sei automobili sono andate bruciate e i vetri di tre palazzi sono stati danneggiati. I soccorsi stanno continuando le operazioni: il Servizio di Emergenza Statale, squadre mediche e la Polizia Nazionale sono al lavoro e le autorità avvertono che alcune persone potrebbero essere intrappolate sotto le macerie.
Nella stessa giornata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato nuovi attacchi russi contro obiettivi civili, riferendo su X che un drone “shahed” avrebbe colpito un palazzo di appartamenti a Kiev provocando due vittime e nove feriti. Zelensky ha chiesto pressioni maggiori sulla Russia e ha detto che gli Stati Uniti hanno la capacità di favorire una de-escalation affidabile; ha anche ribadito che l’Ucraina è pronta a un cessate il fuoco energetico.
A livello regionale, la notte è stata segnata da attacchi e lanci di droni da entrambe le parti. L’agenzia Tass ha riferito che una scuola nel distretto di Mosalsky, nella regione russa di Kaluga, è stata colpita durante un raid ucraino; insieme alla scuola sarebbero state danneggiate due abitazioni private. Danni da frammenti di droni sono stati segnalati anche a Nevinnomyssk, nel territorio di Stavropol. Sempre secondo Mosca, le difese aeree avrebbero intercettato 604 droni su diverse regioni russe nella notte.
Tass ha inoltre riportato che oltre 400 droni sarebbero stati lanciati verso la regione di Mosca; il sindaco della capitale, Serghei Sobyanin, ha detto che la maggior parte dei velivoli è stata neutralizzata.
Altri episodi riportati nelle ultime ore comprendono l’incidente in Mar Nero comunicato dal primo ministro bulgaro Rumen Radev: due navi in transito sarebbero state colpite da droni — una a 18 miglia nautiche a est di Byala risultata centrata da tre velivoli, l’altra 17 miglia nautiche a est di Krapets affondata; un membro dell’equipaggio è stato tratto in salvo.
Nella regione di Leopoli, il capo dell’amministrazione militare Maksym Kozytskyi ha scritto su Telegram che un drone abbattuto è precipitato sul villaggio di Murovane, facendo scaturire un incendio in due case e danneggiando tre auto; al momento non sono disponibili informazioni su vittime, e i servizi di emergenza sono al lavoro.
Sul piano diplomatico e politico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito il caso Russiagate una “truffa” e ha affermato che Russia e Ucraina avrebbero concordato una tregua energetica anche per effetto delle sue sollecitazioni, aggiungendo che violazioni ci sarebbero state da entrambe le parti. In precedenza Zelensky aveva dichiarato che l’Ucraina non aveva attaccato infrastrutture energetiche sul territorio russo la scorsa notte, mentre a suo dire la Russia aveva colpito obiettivi energetici ucraini.