Selma Blair fermata al termine di un volo: l’entourage parla di “emergenza medica”

L’attrice statunitense Selma Blair, 54 anni, è stata arrestata al termine di un volo Delta Air Lines proveniente da Los Angeles e diretto a New York. L’arresto è avvenuto all’atterraggio all’aeroporto internazionale John F. Kennedy, dove sono intervenuti agenti della polizia dell’Autorità Portuale di New York e del New Jersey.

Secondo quanto riferito dalle autorità, alcuni assistenti di volo avevano segnalato durante il viaggio la presenza di un passeggero definito “fisicamente aggressivo”. All’atterraggio gli agenti hanno preso in custodia l’attrice, nota per i film Cruel Intentions e Hellboy.

La polizia ha precisato che Blair è stata poi trasferita in ospedale per accertamenti medici. Due assistenti di volo avrebbero riportato lievi ferite e uno di loro è stato accompagnato in ospedale.

La versione fornita dall’entourage dell’attrice parla di un problema sanitario improvviso. In una nota diffusa ai media il portavoce ha dichiarato: “Selma ha avuto un’emergenza medica che ha causato la presunta condotta. Dopo l’atterraggio ha ricevuto immediatamente assistenza sanitaria e attualmente si trova in condizioni stabili”.

Negli ultimi anni Blair ha reso pubblica la sua battaglia contro la sclerosi multipla, malattia autoimmune diagnosticata nel 2018, argomento di cui ha parlato in interviste e apparizioni pubbliche.

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