Trump solleva la questione della leadership ucraina dopo l’intesa sul diesel con la Russia

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto un cambio di leadership in Ucraina, sostenendo che il tempo di Volodymyr Zelensky sia ormai scaduto perché il presidente ucraino “non vuole” un accordo con la Russia. Le parole di Trump, rivolte ai giornalisti alla Casa Bianca dopo un comizio in Tennessee, hanno approfondito la frattura tra Washington e Kiev aperta dall’intesa Usa-Mosca sul gasolio russo.

Trump ha ripetuto l’invito a indire elezioni in Ucraina, affermando che Vladimir Putin gli avrebbe espresso la volontà di raggiungere una soluzione. Il presidente americano ha inoltre criticato Zelensky per non aver convocato elezioni da quando la Russia ha invaso l’Ucraina nel 2022 e ha accusato il leader ucraino di aver disobbedito a ordini relativi agli attacchi alle raffinerie russe, sostenendo che tali azioni rischiano di aggravare la carenza globale di carburante dovuta, a suo dire, alla guerra condotta dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran.

La svolta diplomatica sul diesel, annunciata venerdì scorso, ha provocato la cancellazione del secondo giorno di colloqui a Miami tra le delegazioni americana e ucraina: i diplomatici di Kiev hanno lasciato la sede in anticipo, irritati per la decisione di allentare le sanzioni sul gasolio russo.

Kiev ha respinto la richiesta di Trump. Intervistato da Abc, Zelensky ha dichiarato che “spetta agli ucraini scegliere il loro leader” e ha definito l’accordo sul diesel una “decisione debole”. Il presidente ucraino ha ribadito la sua richiesta di un cessate il fuoco di 60 giorni per permettere lo svolgimento delle elezioni e ha sollecitato il mantenimento del sostegno americano e dell’unità tra Stati Uniti ed Europa.

Zelensky ha inoltre sottolineato la gravità degli attacchi subiti dall’Ucraina nelle ultime settimane: ha denunciato ripetuti colpi alle infrastrutture civili, citando 196 attacchi al settore elettrico, oltre 20 contro impianti del gas e del petrolio, e ha indicato in 153 il numero dei civili uccisi finora.

La rottura tra Washington e Kiev è stata commentata con favore a Mosca. L’inviato di Putin Kirill Dmitriev ha pubblicato su X una copertina del Time con la foto di Zelensky e la scritta “The Endgame”, sostenendo che molti ritengono necessario in Ucraina “una leadership realmente focalizzata sulla pace”. Dmitriev ha definito “iconico e storico” il passo degli Stati Uniti e ha osservato che “la diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky”. Nelle scorse settimane Dmitriev era stato a Washington per incontrare esponenti dell’amministrazione Trump.

Sull’onda delle critiche di Trump, anche Elon Musk si è schierato con il presidente americano su X, scrivendo che “Zelensky è andato troppo oltre” e affermando che “è ora che l’Ucraina abbia un nuovo leader”.

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