Bezzecchi vince a Mandalika: Aprilia domina con le prime quattro posizioni, Martin torna leader del Mondiale

Marco Bezzecchi ha vinto il Gran Premio d’Indonesia a Mandalika, dando all’Aprilia una giornata storica: per la prima volta nella MotoGP le prime quattro posizioni sono andate a piloti Aprilia. Bezzecchi ha rimontato e poi gestito il vantaggio su Raul Fernandez, portando a casa il successo davanti allo stesso Fernandez e a Jorge Martin.

La gara è stata segnata da un lungo confronto tra Bezzecchi e Fernandez: il pilota italiano ha trovato il momento giusto per passare al comando e poi ha incrementato il margine fino al traguardo. Fernandez, nonostante una frattura a uno o due dita riportata nella Sprint di sabato, ha resistito e ha chiuso secondo. Anche Martin ha difeso la posizione e ha completato il podio, risultato che gli permette di tornare al comando della classifica iridata con soli due punti di vantaggio su Marc Marquez.

L’ordine d’arrivo a Mandalika:
1) Marco Bezzecchi (Aprilia)
2) Raul Fernandez (Aprilia) +4.260
3) Jorge Martin (Aprilia) +6.890
4) Ai Ogura (Aprilia) +9.378
5) Pedro Acosta (KTM) +9.492
6) Marc Marquez (Ducati) +10.778
7) Alex Marquez (Ducati) +16.821
8) Fabio Di Giannantonio (Ducati) +19.840
9) Fabio Quartararo (Yamaha) +19.999
10) Enea Bastianini (KTM) +21.111
(la classifica prosegue fino al 17° posto con Maverick Viñales)

La Sprint del sabato aveva già alterato gli equilibri: Marc Marquez si era imposto conquistando la vittoria di quella gara, mentre la partenza era stata teatro di un incidente che aveva coinvolto Bezzecchi e Fernandez. Quella caduta aveva provocato l’infortunio di Fernandez e acceso tensioni tra i due, sfociate anche in un contatto nel warm-up mattutino, quando la ruota anteriore di Bezzecchi ha toccato il posteriore dell’Aprilia di Fernandez durante prove di partenza ravvicinate.

Dopo il traguardo Bezzecchi ha espresso grande soddisfazione per il ritorno al successo, sottolineando il valore del risultato per sé e per il team. Fernandez ha raccontato le difficoltà vissute in gara a causa dell’infortunio, spiegando di aver dovuto trovare nuove soluzioni per frenare e gestire il dolore, ma che si è sentito a suo agio in gara.

La corsa iridata resta apertissima a cinque gare dalla conclusione: Jorge Martin è ora leader con due punti di vantaggio su Marc Marquez, mentre la sequenza di risultati a Mandalika dimostra quanto i valori in pista possano cambiare da un circuito all’altro.

ARTICOLI CORRELATI

Il nodo Nato sull’articolo 5: quando scatta la risposta ai cyberattacchi

La Nato è chiamata a decidere se attivare l'articolo 5 per attacchi informatici: le linee guida prevedono ritorsioni proporzionate, ma la soglia resta segreta.

La Polonia avverte: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale», Sikorski e Tusk chiedono contromisure

La Polonia lancia l'allarme: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale». Il ministro Sikorski solleva la questione della reazione e Tusk chiede nuovi strumenti.

Manovra in stand-by: Meloni aspetta il via libera europeo, Tajani attacca sul taglio Irpef

Meloni rallenta l'iter della manovra in attesa del sì dell'Europa; Tajani contesta la gestione dell'Irpef e chiede il taglio delle tasse. Governo approva il Dpb.

Dipendente di OpenAI arrestato dall’Fbi dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze

L'Fbi ha arrestato Abdulrahman Alfozan, dipendente di OpenAI, dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze. Indagine in corso.