11/10/2026 — Un attacco rivendicato dai ribelli Houthi ha centrato il terminal 3 dell’aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, aggravando il bilancio delle vittime e causando l’interruzione delle operazioni nello scalo.
I feriti più gravi sono stati trasferiti con elicotteri. Dopo alcune ore di silenzio, l’Aviazione civile saudita ha definito l’episodio “l’aggressione” e ha sospeso le attività aeroportuali: voli cancellati e terminal evacuati.
L’escalation ha spinto la Farnesina, insieme alle autorità di Germania, Spagna e Canada, a sconsigliare l’uso dell’aeroporto. La tensione internazionale cresce mentre l’attacco potrebbe ampliare il conflitto in corso.
Dalla Casa Bianca, Trump non ha escluso un intervento militare a fianco dell’Arabia Saudita, affermando: “Potremmo farlo, valuteremo la situazione -dice- e prenderemo una decisione rapidamente”.
La capitale saudita era già stata scossa durante la notte da più esplosioni. I lanci di missili e droni sono stati rivendicati dagli Houthi come risposta ai raid sauditi su Sanaa.
Secondo media locali, nelle ultime 24 ore l’offensiva ha colpito anche l’aeroporto di Sanaa con quattro raid e ha preso di mira l’area di Bab el-Mandeb, fondamentale per il commercio marittimo. Sono state danneggiate anche le reti di comunicazione.
Sullo stesso fronte, mentre i caccia continuano a colpire dall’alto, gli scontri di terra non si sono fermati: le forze filogovernative hanno detto di aver respinto un assalto dei miliziani a nord dell’aeroporto di Dhubab, con l’appoggio aereo di Riad.