Secondo le prime indiscrezioni emerse dall’interrogatorio, il copilota del volo Flydubai avrebbe avuto due opzioni per l’attacco che avrebbe voluto compiere.
Il 29enne Hamam al-Hammami avrebbe considerato sia lo schiantarsi contro l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv sia il colpire una base militare americana in Giordania. Le ricostruzioni parlano di un piano che prevedeva una di queste due mete.
Dai resoconti sull’interrogatorio risulta inoltre che l’uomo avrebbe agito da solo. Nei profili social attribuiti al copilota sono stati segnalati video di matrice terrorista.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato la vicenda definendo il copilota “islamista radicalizzato”.