Garlasco, i genitori di Chiara: «Per noi il colpevole resta Stasi», ma accetteranno nuove risultanze

Garlasco — Rita Preda e Giuseppe Poggi hanno ribadito in un intervento televisivo che, per la loro famiglia, il responsabile dell’omicidio di Chiara resta Alberto Stasi. I genitori hanno richiamato il lungo iter giudiziario che ha portato alla condanna definitiva di Stasi e hanno precisato che prenderanno in considerazione eventuali sviluppi delle nuove indagini soltanto se la magistratura dovesse indicare un diverso autore del delitto.

Giuseppe Poggi ha ricordato il percorso processuale: cinque procedimenti nell’arco di otto anni, conclusi con una sentenza definitiva. Pur esprimendo fiducia nelle pronunce giudiziarie, ha escluso una posizione pregiudiziale nei confronti delle verifiche in corso, sottolineando però che l’apertura di una nuova inchiesta, da sola, non cambia la convinzione maturata dalla famiglia.

Anche Rita Preda ha affermato che, fino a quando la magistratura non indicherà un altro nome, per la famiglia il colpevole resta Stasi. I coniugi Poggi hanno spiegato di essere tornati in televisione principalmente per riportare l’attenzione sulla figlia: a loro avviso, nell’ultimo anno e mezzo il dibattito si è concentrato soprattutto sulle ipotesi investigative, mettendo in ombra la memoria di Chiara, uccisa nell’agosto 2007.

La coppia ha inoltre denunciato l’esistenza di un “circo mediatico” attorno alla vicenda, con un’esposizione pubblica che secondo loro in alcuni mesi sarebbe stata addirittura maggiore rispetto ai tempi della prima inchiesta. Rita Preda ha parlato di ricostruzioni e indiscrezioni che avrebbero danneggiato il ricordo della figlia e causato ulteriore sofferenza alla famiglia, anche in relazione a ipotesi che hanno coinvolto il fratello Marco Poggi.

La madre ha segnalato poi attacchi ricevuti sui social network, non solo contro la famiglia ma anche nei confronti dei consulenti e dei legali che li hanno assistiti nel corso degli anni, esprimendo ringraziamento verso questi professionisti per il loro supporto nonostante le polemiche.

Sul piano personale, i genitori di Chiara hanno escluso che al momento esistano le condizioni per un incontro con Alberto Stasi o con la madre di Stasi. Hanno precisato che i rapporti si sono interrotti dopo la condanna definitiva e che, negli anni, non si sono verificati contatti diretti da parte dell’ex fidanzato della giovane.

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