G7 approva rilascio coordinato di 100 milioni di barili contro l’impennata dei prezzi

I leader del G7 hanno concordato un intervento coordinato sulle scorte energetiche per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti. La decisione, annunciata il 2 ottobre 2026, prevede il rilascio di almeno 100 milioni di barili di greggio sul mercato nell’arco di quattro mesi.

La misura è stata decisa durante una riunione convocata d’urgenza dalla presidenza francese. All’incontro hanno partecipato i capi di governo di Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Giappone e Stati Uniti.

Oltre alla quota di greggio, i Paesi del G7 si sono impegnati a un “rilascio consistente” di scorte di gasolio già nei prossimi 20 giorni. L’obiettivo dichiarato è frenare l’impennata dei prezzi dei carburanti sul mercato internazionale.

Secondo quanto riportato, la mossa mira anche a scongiurare il blocco delle esportazioni di gasolio verso l’Europa, minacciato dall’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump.

ARTICOLI CORRELATI

Meloni: non si oppongo a limitare i social per under 14, decisione al Parlamento

Meloni non si dichiara contraria a un divieto dei social per i minori di 14 anni; ipotesi di un emendamento nel nuovo decreto sicurezza e lavoro trasversale dei partiti.

Chiara, la scelta di cambiare vita: «Ho lasciato tutto per aiutare gli altri»

Nella nuova puntata di Piano B su Repubblica, Chiara racconta di aver lasciato tutto per aiutare gli altri nelle «notti che sembrano infinite».

Washington pressa Zelensky: vertice a Oslo, stop ai nuovi Patriot e inviato Usa in partenza per San Pietroburgo

Vertice a Oslo tra Zelensky e l'inviato Usa Witkoff: gli Stati Uniti esercitano pressioni per cedere territori a Mosca. Bloccata la consegna dei nuovi Patriot.

Cosmos 2612 intercetta e costringe a spostarsi il radar finlandese Iceye X-36

Il satellite russo Cosmos 2612 ha inseguito e costretto a spostarsi il radar finlandese Iceye X-36 in orbita, che fornisce intelligence all'Ucraina.