Torino. Il 26enne ritenuto responsabile dell’omicidio di un pusher ha rivolto gravi accuse contro la propria insegnante, sostenendo che fosse la regista delle azioni che portarono al delitto.
Secondo quanto riferito dall’imputato, la donna lo avrebbe «manovrato» e avrebbe pianificato alcuni dettagli pratici legati alla vicenda. Sempre nella sua versione, avrebbe studiato il modo per disfarsi del corpo, con l’obiettivo di riprendere la propria vita normale dopo i fatti.
Le dichiarazioni sono state riportate in aula e documentate dalla cronaca locale. L’articolo su cui si basa questo resoconto è a firma di Federico Gottardo (Ansa) e risale al 28 settembre 2026.