Il dolore delle madri segna le ore successive al delitto di via Gulli. Intorno alla scena si alternano lacrime, incredulità e attese, mentre proseguono le operazioni per trovare il corpo della vittima.
Una donna è stata vista piangere il figlio, rimasta sconvolta dall’omicidio. Altre familiari hanno vissuto momenti di forte tensione e confusione.
Una madre ha ottenuto dall’autore del delitto che fosse chiamata la polizia, riuscendo così a mettere in moto l’intervento degli agenti. È uno dei gesti che emergono tra le testimonianze raccolte in seguito alla tragedia.
Un’altra donna si è disperata per la figlia, che è una persona trans, richiamando l’attenzione sulle sofferenze già subite dalla ragazza. Riferendo le sue parole, ha detto: “Ha già sofferto tanto”.
Nel frattempo restano attive le operazioni di ricerca del cadavere, che continuano a occupare forze dell’ordine e famiglie coinvolte.