L’Italia è stata sconfitta 2-0 dal Belgio allo stadio Olimpico nella prima partita di Nations League, in una serata caratterizzata da contestazioni e prestazioni insufficienti per la squadra guidata dal nuovo Ct Roberto Mancini.
Il match si è giocato davanti a circa 47mila spettatori, con lo stadio lontano dal pieno e alcuni tifosi che hanno fischiato l’inno belga prima del via. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola.
Mancini ha schierato un 4-3-3 con Kean, Pio Esposito e Cambiaghi in attacco; Romano ha debuttato in azzurro nel trio di centrocampo insieme a Tonali e Barella. In difesa davanti a Donnarumma c’erano Coppola e Mancini al centro, Calafiori a sinistra e Di Lorenzo a destra. Mark Van Bommel, neo ct del Belgio, ha opposto una formazione con Lammens tra i pali e in avanti De Ketelaere e Godts.
La partita si è accesa già nel primo quarto d’ora: al 7′ Cambiaghi ha favorito un’azione offensiva degli azzurri, poi De Ketelaere ha impensierito Donnarumma. Poco dopo Pio Esposito ha colpito il palo in una posizione successivamente segnalata in fuorigioco. Al 20′ Romano ha perso palla a centrocampo; De Bruyne ha servito Godts che ha segnato l’1-0 per il Belgio. Donnarumma si è reso protagonista di alcune parate decisivi al 23′ e al 28′, neutralizzando tentativi di De Ketelaere e Raskin e respingendo anche un colpo di testa di Godts.
L’Italia ha provato a reagire senza riuscire a produrre azioni concrete e l’intervallo è arrivato con l’Olimpico che ha fischiato la squadra di Mancini all’uscita dal campo.
Nella ripresa l’Italia ha sfiorato il pareggio al 47′ con Kean, ma Lammens ha respinto; poche azioni dopo Esposito ha ancora impegnato la difesa belga. Al 65′ Mancini ha effettuato tre cambi: fuori Coppola, Esposito e l’esordiente Romano, dentro Scalvini, Maldini e Frattesi; Kean si è spostato al centro dell’attacco. Subito dopo Barella ha perso palla e il Belgio ha trovato il raddoppio con Lubebakio, che ha siglato il 2-0.
Dopo il secondo gol Mancini ha inserito Doumbia e Zoma al posto di Barella e Cambiaghi. Doumbia ha poi calciato da fuori, mentre al minuto 82 Calafiori ha provato un tiro terminato di poco fuori. All’87’ Scalvini ha colpito la traversa sugli sviluppi di un angolo, ma non c’è stata rimonta: il fischio finale ha sancito il successo belga e la forte delusione del pubblico.
Il neo ct Van Bommel ha esultato per un debutto positivo, mentre la prestazione dell’Italia non è riuscita a convincere e i tifosi hanno espresso il loro disappunto con fischi sonori alla fine della gara.