Ferrara, 17/09/2026 — RemTech Expo festeggia vent’anni e apre i padiglioni della fiera a migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. La manifestazione dedicata al risanamento ambientale, alla rigenerazione e allo sviluppo sostenibile dei territori schiera oltre 300 stand internazionali e un programma di 200 eventi.
All’inaugurazione la sorpresa di un robot umanoide, ospite del taglio del nastro, che ha ricordato l’evoluzione della rassegna e del settore negli ultimi due decenni.
Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, ha reso noto che sono presenti 50 delegazioni da vari Paesi, con una partecipazione significativa dal continente africano. L’evento comprende tre sessioni principali, tra cui un bilaterale Italia–Centro America e la definita “maratona mondiale della sostenibilità”, momenti pensati come occasioni di confronto sul futuro.
Le imprese espositrici puntano sulla tecnologia e sull’innovazione, mentre sui territori fragili gli organizzatori e gli esperti sottolineano l’importanza della prevenzione. Roberto Troncarelli, presidente dell’Ordine nazionale dei geologi, ha ricordato che “prevenire costa molto meno – un decimo, un quindicesimo” rispetto agli interventi post-emergenziali.
Tra le situazioni ambientali più critiche citate durante la rassegna c’è l’ILVA. Vito Felice Uricchio, Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica di Taranto, ha evidenziato come una crisi possa offrire opportunità: la bonifica tramite fitorisanamento può permettere di ottenere materie prime, creare nuove filiere produttive e produrre bioenergie.
Il servizio è di Ivan Epicoco.