Céline Dion è tornata a esibirsi dal vivo a Parigi inaugurando una residency di 16 concerti alla Plenitude Arena, davanti a oltre 33mila spettatori.
La prima serata, replicata in altre 15 date tutte sold out, ha registrato incassi definiti eccezionali. Lo spettacolo è durato oltre due ore e venti minuti e ha ripercorso i brani più noti della carriera della cantante.
Il repertorio ha incluso successi internazionali come The Power of Love, Because You Loved Me, All By Myself, I’m Alive e My Heart Will Go On, insieme a pezzi in francese come Pour que tu m’aimes encore, On ne change pas e J’irai où tu iras.
Visibilmente emozionata, Dion ha ricordato il periodo difficile vissuto dopo la diagnosi ricevuta nel 2022 di Stiff Person Syndrome, una rara patologia neurologica e autoimmune che provoca rigidità muscolare e può compromettere capacità motorie e vocali. Ha richiamato anche il documentario del 2024, I Am: Céline Dion, diretto da Irene Taylor, che aveva mostrato alcune delle sue difficoltà.
Durante il concerto la cantante ha detto che il percorso è stato complicato e che ha resistito: “La strada è stata difficile”. Ha inoltre espresso gratitudine per il sostegno del pubblico, aggiungendo di essere felice di rivederli e che le erano mancati.
Céline Dion ha dichiarato di aver trasformato la convivenza con la malattia in una spinta per andare avanti, definendola una nuova ragione di vita.