Un traghetto passeggeri, la Virgo Transport 8, si è ribaltato nel Mare di Giava durante una traversata tra Giava e il Borneo. Le autorità indonesiane hanno reso noto che almeno sei persone sono morte e 130 risultano disperse; 107 passeggeri sono stati tratti in salvo.
Secondo l’Agenzia nazionale di ricerca e soccorso Basarnas, a bordo c’erano 243 persone. Il ministero dei Trasporti, Dudy Purwagandhi, ha confermato che l’imbarcazione si è capovolta.
La nave era partita da Surabaya, nella provincia di East Java, con destinazione il porto di Banjarmasin, nel Borneo meridionale. I contatti radio e satellitari con il traghetto si sono interrotti mentre la nave si trovava in mare aperto; l’operatore navale ha lanciato l’allarme dopo aver ricevuto le ultime informazioni di bordo che segnalavano un rapido e violento peggioramento delle condizioni meteo-marine nell’area.
Basarnas ha immediatamente mobilitato uomini e mezzi dal quartier generale di Banjarmasin. Il responsabile delle operazioni dell’agenzia di soccorso locale, Arianto Ardi, ha disposto l’invio di motovedette, navi da pattugliamento ed elicotteri verso l’ultimo punto di contatto registrato, individuato a circa 148 chilometri (92 miglia) dal molo del porto di Trisakti. È stato inoltre allestito un posto di comando operativo al porto di Trisakti per coordinare le ricerche.
In precedenza Ardi aveva riferito che non c’erano ancora notizie dirette di vittime né conferme di un eventuale affondamento; successivamente Basarnas ha invece parlato di capovolgimento con vittime e dispersi.
I soccorsi proseguono in condizioni meteorologiche avverse, mentre le squadre perlustrare il tratto di mare alla ricerca di sopravvissuti e dell’imbarcazione. Nel Paese i collegamenti marittimi collegano oltre 17.000 isole e, come ricordato dalle autorità, rimangono vulnerabili a improvvisi fenomeni meteorologici, sovraffollamento delle rotte e a standard di sicurezza talvolta giudicati precari.