Roma, 12 settembre 2026 — Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola, è arrivata poco fa a Piazzale Clodio, sede del tribunale di Roma, per essere ascoltata dai magistrati e dagli investigatori come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci.
Gli inquirenti stanno cercando di chiarire i rapporti tra Lavitola e l’ex conduttore di Report. Potenza potrebbe fornire elementi utili a ricostruire frequentazioni, contatti e circostanze legate alla vicenda.
Lavitola, indicato come faccendiere e presunto mandante dell’azione, ha ammesso le proprie responsabilità. La donna, di origine italo-argentina, gestiva insieme a lui il bistrot “Cefalù” nel quartiere Monteverde Vecchio.
L’informativa dei magistrati punta quindi a far luce non solo sulla dinamica dell’attentato ma anche sulle relazioni personali e professionali che potrebbero aver avuto rilievo investigativo. Lavitola resta in carcere, con l’aggravante del metodo mafioso confermata.