Le Borse europee chiudono in territorio positivo in una settimana che era stata perlopiù negativa, con Piazza Affari in testa e Wall Street in ripresa dopo quattro sedute consecutive di calo.
A Milano il listino archivia le contrattazioni a +1,3%. Francoforte, Parigi e Londra chiudono la seduta ciascuna a +0,35%. Negli Stati Uniti l’andamento è risultato positivo dopo il recente trend in perdita.
Dagli Usa è arrivato il dato sull’inflazione (CPI), che è risultato in linea con le attese e ha aumentato le possibilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve la settimana prossima.
A sostenere i listini ha contribuito anche il petrolio, che si è leggermente indebolito pur restando su livelli elevati: il Brent è ora a 103,9 dollari, in calo del 3,5% rispetto alla chiusura di ieri. Anche il gas è diminuito, attestandosi intorno a 80 euro, con una flessione meno marcata rispetto al greggio.
A Piazza Affari i settori tecnologico e delle telecomunicazioni hanno registrato i movimenti migliori; il titolo migliore del listino è stato Avio, in rialzo di quasi il 5%.
Sotto osservazione rimangono i titoli di Stato, con i rendimenti obbligazionari in aumento dopo la decisione della Banca centrale europea di rialzare i tassi ieri. Lo spread Btp-Bund è in lieve crescita, a 86 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,37%. I rendimenti dei decennali statunitensi si stanno avvicinando al 5%.