Berlino ospita fino al 13 settembre la prima edizione del Kirill & Friends Festival, ideato dal regista Kirill Serebrennikov e pensato come spazio di incontro tra teatro, cinema, danza, musica e arti visive.
Al centro della programmazione, alla Komische Oper, è andato in scena Legende, spettacolo di Serebrennikov ispirato alla figura del regista Sergej Parajanov. L’opera non racconta in modo lineare la vicenda del cineasta, ma ne evoca l’universo poetico fatto di immagini, simboli, colori, rituali e memoria.
La scena si configura come un luogo in costante movimento dove si fondono teatro, cinema, video, musica e performance. Lo spettacolo è composto da dieci episodi: non tutti risultano ugualmente efficaci e in alcuni momenti si avverte la lunghezza della rappresentazione, che dura quattro ore con l’intervallo.
Al centro del lavoro resta il tema della libertà dell’artista di fronte al potere. La storia di Parajanov, perseguitato e imprigionato dal sistema sovietico, entra in risonanza con l’esperienza personale di Serebrennikov, senza però trasformare il regista in un semplice alter ego del protagonista.
Alla fine della rappresentazione appare la scritta: “Liberate tutti i prigionieri politici”. La prima dello spettacolo, il 4 settembre, si è chiusa con applausi molto calorosi.
Il festival si presenta come un progetto internazionale che coinvolge diversi spazi culturali della città e si propone come luogo di dialogo tra artisti, linguaggi e culture. In un momento che la fonte definisce politicamente delicato per la Germania e per l’Europa, l’iniziativa viene descritta come una boccata d’ossigeno per la vocazione di Berlino alla libertà creativa e al confronto internazionale.