Un autobus è uscito di strada e ha precipitato in un burrone sull’isola di Fogo, a Capo Verde, provocando la morte di almeno 25 persone, in gran parte bambini e adolescenti. L’incidente è avvenuto sabato sera nella località di Campanas, sugli altipiani a nord di São Filipe.
Il veicolo trasportava 32 persone che stavano rientrando a São Filipe dopo un’escursione a Cha das Caldeiras, nei pressi del vulcano Pico do Fogo. Secondo le ricostruzioni, l’autobus è caduto in un dirupo profondo circa 30 metri, schiantandosi sulle rocce e finendo in una valle di difficile accesso.
Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la notte. Jose Canuto, responsabile della Protezione civile del comune di São Filipe, ha riferito che altre otto persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave.
Tra le vittime c’è anche l’autista dell’autobus, che secondo quanto riportato organizzava ogni anno questa gita come premio per gli studenti che accompagnava durante il periodo scolastico. Il ministero dell’Istruzione ha precisato che il viaggio non era stato organizzato come attività scolastica.
Il presidente José Maria Pereira Neves ha definito l’incidente “una grande catastrofe” in una dichiarazione pubblicata sulla sua pagina Facebook. Un’agenzia di stampa locale ha riferito che il presidente e alcuni altri funzionari dovrebbero recarsi sull’isola oggi.
Le autorità hanno avviato accertamenti per determinare le cause dell’incidente. Incidenti di questo tipo sono rari nell’arcipelago, che dispone di una rete stradale generalmente in buone condizioni.