Leone XIV chiede di fermare la violenza in Ucraina e rilancia i negoziati

Durante l’Angelus in piazza San Pietro, il 6 settembre 2026, Papa Leone XIV ha rivolto un appello per la fine della violenza in Ucraina e per il rilancio della diplomazia.

Il Pontefice ha dichiarato di aver seguito con profondo dolore le notizie sui recenti, violenti attacchi che hanno colpito diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, causando la morte di persone innocenti. Ha detto di unirsi alla sofferenza della popolazione che da anni vive «nell’angoscia e nella paura».

Il Papa ha chiesto con forza di mettere fine alla violenza e di fermare la distruzione, invitando ad aprire i cuori al dialogo e alla pace. Ha inoltre auspicato che gli sforzi in corso per riprendere i negoziati possano «portare frutti concreti» e creare spazio per la diplomazia.

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